STRADA PROVINCIALE
AGOSTINO BELCASTRO 3 febbraio 2009

Una strada in condizioni veramente pietose. E’ l’arteria provinciale denominata E 65 che dall’incrocio di Brancaleone(S.S. ex 106) si dirama per il territorio comunale che conduce ai Comuni di Bruzzano Zeffirio, Staiti e alle popolose frazioni di Paese Nuovo e Razzà. Si tratta di una strada ad alta movimentazione piena di buche e dissestata che rappresenta un vero pericolo per gli automobilisti. La gente è stanca e si lamenta con le istituzioni in quanto non sopporta piu’ che in una società moderna ed evoluta esistono ancora strade da terzo mondo. L’impegno dell’Amministrazione Comunale di Brancaleone, guidata dal Commissario Straordinario Viceprefetto Francesca Crea è lodevole sotto tutti i punti di vista in quanto il dinamico funzionario prefettizio sta inviando ripetutamente lettere e fax di segnalazione alla Provincia di Reggio Calabria, Ente obbligato alla manutenzione della strada, al fine di eliminare le anomalie riscontrate. Non solo lettere da parte della Crea ma anche continui colloqui telefonici con i responsabili della Provincia sperando che si possa risolvere la questione in tempi rapidi. Le recenti precipitazioni atmosferiche e la mancata manutenzione che non viene eseguita da tempi immemorabili hanno peggiorato il fondo stradale facendo saltare in diversi punti il manto di catrame ormai logoro dall’usura. E’ una situazione insopportabile che non può piu’ essere procrastinata nel tempo. I pericoli sono sempre in agguato. Non si contano i danni alle autovetture cui i poveri automobilisti sono costretti a subire facendo ricorso ai meccanici per le relative riparazioni. A volte, a furia di evitare le buche, gli automobilisti sono costretti a fare acrobazie che inevitabilmente finiscono con lo scontrarsi tra di loro. “Tale situazione di degrado – come segnala la dottoressa Crea nella sua ultima lettera inviata il 2 febbraio scorso – causa pericolo costante per il pubblico transito”. Nella richiesta di intervento urgente il Commissario Straordinario precisa ancora “che tale arteria è interessata da un consistente flusso di transito e che la situazione in cui versa la strada è nettamente peggiorata in seguito alle incessanti piogge di questi ultimi tempi”-. I cittadini di Brancaleone non sanno piu’ a che santo votarsi per vedersi riconoscere un diritto fermo restando che intraprenderanno ogni forma di lotta qualora la situazione non si evolva in maniera positiva. “Per caso – osserva un cittadino – bisogna andare in processione da Padre Pio per ottenere la grazia?”. Un dato è certo: negli anni passati a causa delle buche una ragazza vi è finita dentro col motorino rimanendo in coma per parecchi giorni.